24-25  febbraio 2018

Probabilmente in 11 anni che organizziamo raduni questo tortello gelato é stato il piú sofferto, meteo avverso, un fine settimana che sembrava l’apocalisse, notti in bianco e momenti traballanti, poi un sabato di sole ed un coraggio da Leoni da parte di tutti voi ha fatto si che una domenica nevosa sia diventata una domenica di festa, i piú coraggiosi erano in vespa, altri hanno preferito la macchina pur di non rinunciare alla compagnia, qualcuno non é proprio partito, ma chi c’era potrá dire di aver fatto un raduno epico, i chilometri erano dimezzati, purtroppo come dice il detto il troppo stroppa e questa scelta ha fatto si di regalare un esperienza sulla neve sempre dentro un margine di sicurezza, a tutti voi va un immenso Grazie, le immagini rubate parlano da sole, incluso la fila per andare alla finestra per vedere se attaccava la neve! durante la

consegna dei riconoscimenti mi sono dimenticato di dire che sono tutte opere di Antonio Iannotta, il nostro artista tutto fare! un plauso va anche allo staff che ha messo in tavola una cena da favola il sabato sera, al dj 4 tempi per la musica,

 

ma il grazie piú grande é tutto per voi che avete creduto fino in fondo in questo quarto tortello gelato 2018!

 

Non sapete che cos’è?? Facciamo un pò di storia…
Nell’anno domini 2014 si sentiva l’esigenza di fare qualcosa per continuare ad usare la vespa anche d’inverno, così una sera al club nasce questa sfida all’inverno, da subito ha ricevuto un discreto riconoscimento anche al di fuori del Ns club, così decidemmo di trasformarlo in un evento ufficiale!

L’edizione 2015 riscosse un grande successo, anche se comunque essendo “la prima edizione”, qualche imprevisto c’è stato…. l’edizione 2016 è stata la prima edizione intitolata alla memoria di Marco Biagiotti, nostro caro socio scomparso nel 2015, amante di sfide ardue in vespa: altra edizione di successo, con qualche sorpresa, ma puntiamo sempre verso l’alto e nel miglioramento! 😉

Come funziona?
– si tratta di un giro di 140km che si snocciola fra i passi del giogo/raticosa/futa, attraversando il Mugello , mostrando sempre panorami stupendi, per poi ridiscendere verso il ristorante dove la ricompensa sarà una sgranata di tortelli!!!
Perchè farlo?
– perchè il vespista vero non teme niente e nessuno!!
Ma ci sono controindicazioni?
– astenersi freddolosi e i vespisti che usano tre mesi l’anno con le infradito!

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